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Rassegna di Poesia 2012 - Scuole Elementari

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LO SCOLARO DI IERI

Non ha portato doni
lo scolaro di ieri
in visita alla maestra,
ma le ha fatto elogi
belli come gioielli.
Ha detto parole
come perle preziose
e ricevuto dai suoi occhi
risposte silenziose.

Dicendo “stima, gratitudine, amore”
ha acceso anche il nostro cuore.



SILENZIO

Mentre il calore
del tramonto sull’acqua
mi ruba il cuore,
me lo fa infuocare,
e poi lo raffredda,
gettandolo tra le onde,
in un lampo di sospiro,
vivo il silenzio.



LA MORTE DEL NONNO

Ero piccola e non sapevo
perché io sola non piangevo
come il papá, la nonna,
gli zii e le cugine grandi.
Il nonno non c’era
Ma sarebbe venuto.
Io lo sapevo:
di rado lo vedevo
ma sempre ritornava.
Forse dormiva il nonno?
Perché non si svegliava?
Troppo durava il lungo sonno.
Quello che dicono non mi piace:
“ora lui riposa in pace”.
Non era stanco,
poteva ancora giocare con me.


I MENDICANTI DI PADOVA

Nel mio cuore
c’è una città
che ha il volto del dolore.
I mendicanti tendevano la mano
e gli occhi supplicavano invano.
I passanti indifferenti o avari
camminavano pensando ai loro affari.
Forse dimenticherò il laboratorio
delle energie rinnovabili
la Basilica, l’Università,
i palazzi mirabili.
Ma è piantata nella mia mente
la vecchia indigente
che costruiva un riparo coi cartoni.



MONDO TESORO

Spazzatura, spazzatura…
È una gran bella seccatura!
Dove la ficco, dove la metto?
Qui ci vuole un nascondiglio perfetto!
“Lontano dagli occhi, lontano dal cuore”
diceva un tempo quel saggio signore.
La cosa più importante è non dimenticare:
il mondo in cui viviamo è un tesoro da salvare.
Le piante e gli animali ci chiedono di amare
l’ambiente che gli ospita e non di inquinare.
Manteniamo l’ambiente pulito perché
é un bene prezioso che appartiene anche a te!
Dai, dacci una mano per conservarlo
sarai felice di amarlo.



PAURA

Ho paura dei fantasmi,
però mi tengo vicino il mio orsacchiotto
che mi dà coraggio.
Temo anche i ladri,
perché mi possono portare via i giocattoli.



LA PAURA

Sei grigia e fredda
come chicchi di tempesta
che violenta batte sulla testa.
Ma dopo  un forte vento,
un raggio di sole appare
e tu cattiva paura pian
piano da me scompari.



NON HO PAURA

Non ho paura
di stare da solo.
Anche di notte  
i miei sogni
si colorano.



 
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