Pro loco di tarzo

.... solidarietà cultura sport e divertimento ! ! !

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Manifestazioni Castagna 2011 Convegno sulla Castanicoltura

Convegno sulla Castanicoltura

E-mail Stampa PDF

Come ormai di consueto la Festa della Castagna si apre con una serata dedicata al castagno.

Quest'anno il convegno ha trattato un argomento di estrema attualità: la diffusione del "Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu" meglio conosciuto come Vespa del Castagno che ha infestato i castagneti di tutta la zona riducendone drasticamente la produzione.

Dopo il saluto del Presidente della Proloco e delle autorità presenti il moderatore, dott. Michele Pagos, ha introdotto brevemente l'argomento lasciando poi la parola al dottor Marco Vettorazzo del servizio fitosanitario della Regione Veneto e successivamente al Prof. Andrea Battisti docente presso l'università di Padova.

I due relatori hanno dato indicazioni sulle modalità di attacco alle piante, sulla diffusione dell'insetto e sulle modalità di difesa. E' stato a questo proposito evidenziato che la lotta biologica è la migliore arma a disposizione per fronteggiare questo tipo di aggressione.

 

L'attacco della vespa Dryocosmus Kuriphilus (cinipide galligeno) è partito nel 2006 nell'area boschiva della destra Piave allargandosi, due anni dopo, anche all'area della sinistra Piave   Si calcola che l'attività dell'insetto antagonista Torymus Sinensis entrerà a regime nel giro di cinque anni, consentendo poi di salvaguardare gran parte della produzione.

regione veneto

Università di Padova

Da ultimo ha preso la parola Gianni Pagos Presidente dell'associazione produttori marroni di Combai IGP;affermando che la diffusione della vespa nella nostra zona si è manifestata quest'anno e ha causato una diminuzione consistente della produzione di castagne; 60/80% in meno, ha inoltre ricordato che  che nel mese di aprile è stato rilasciato nella zona di Combai il Torymus Sinensis, antagonista naturale della vespa del marrone. Probailmente nel corso del prossimo anno verranno liberati ulteriori "antagonisti" anche nelle zone di Tarzo e Valmareno.

"La lotta biologica non dà risultati immediati e costanti: ci saranno delle variazioni dovute al proliferare della specie predatrice che porteranno ad un calo della vespa e ad un conseguente calo del predatore. Tutta la lotta si svolgerà secondo cicli naturali con un andamento che non sarà lineare, ma noi ci crediamo perché il Piemonte sta portando avanti quest'intervento con ottimi risultati. Non dobbiamo mai dimenticare che la coltura del castagno, essendo una coltura boschiva, subisce delle forti limitazioni normative sull'uso della chimica e questo ci consente di sperimentare nuovi metodi di lotta ai parassiti, indubbiamente efficaci e al contempo rispettosi dell'ambiente naturale del nostro bosco".

 

La serata si è conclusa con castagne vino nuovo e la "Birra di castagne"

 

Foto

Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Ottobre 2011 20:24  
 33 visitatori online

Scorci di Tarzo

Dai giornali

Copyright © 2009 prolocotarzo.com. Tutti i diritti riservati.