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Cineforum 2011

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Cineforum 2011
Venerdì 29 aprile 2011
Venerdì 6 maggio 2011
Venerdì 13 maggio 2011
Venerdì 20 maggio 2011
Tutte le pagine

cineforum 2011C’è un legame di continuità nel programma di Cineforum che  la Pro Loco di Tarzo, a partire dal 2009, ha inteso offrire al pubblico.

La proposta di tematiche significative e attuali attraverso la visione di film - commentati da un gruppo di psicologhe appassionate della reciprocità psicoanalisi-cinema e, a seguire, la discussione con i partecipanti – si è arricchita, anno dopo anno, di nuove sfaccettature. Si tratta di un particolare percorso di conoscenza che, attraverso questa modalità, mette in contatto lo spettatore con gli aspetti emotivi che le pellicole sollecitano e può dare loro un senso partecipato.

 

Se nella prima edizione si erano osservate alcune dinamiche legate allo sviluppo dell’adolescente e le connesse problematiche, e, nella seconda, si è trattato dell’ambiente come habitat da sondare e descrivere nelle sue articolazioni tra la realtà interna e quella esterna, in questa terza edizione l’oggetto di indagine sarà costituito dai “legami”.

Stabilire dei legami, in particolare dei legami significativi, per quanto sia una spinta connaturata alla specie umana, non sempre è facile.

Molti sono i fattori che possono inibire e a volte anche impedire questa esperienza.

Entrare in relazione con l’altro, implica la capacità di sperimentare sentimenti, siano essi di amore o di odio o di conoscenza. La disposizione a mettersi in gioco, ad affidarsi all’altro sono aspetti che si appoggiano sulla fiducia o meno rispetto alla stabilità dei propri legami infantili, anche quando questi sono stati attraversati da frustrazioni o da lutti.

Le situazioni del presente sono quindi condizionate dall’esperienza passata che in forma più o meno manifesta si ripropone con le sue paure e le sue angosce.

La selezione di pellicole proposta intende dunque indagare, a partire dalle sollecitazioni filmiche, su alcune modalità di legami e relazioni all’interno dei rapporti fra fantasia e realtà, tra storia e memoria, tra la realtà tangibile e quella virtuale, e tra la vita e la morte.

 


 

Venerdì 29 aprile 2011

Alice in Wonderland

di T. Burton, 2010

Che legame c’è tra “Sotto mondo” e “Sopra mondo”, tra larealtà quotidiana e i pensieri e le idee bizzarre che ci attraversano? Dove ci portano i nostri sogni e fino a che punto li vogliamo seguire? Alice ci offre affascinanti immagini sulle trasformazioni di cui sono capaci corpo e mente non solo nell’ adolescenza, ma nelle continue situazioni di cambiamento che incontriamo nella nostra vita.

Trama: Alice in Wonderland (Alice nel paese delle Meraviglie), una delle storie più amate di tutti i tempi riproposta in una chiave nuova, magica e fantasiosa. Alice, che dopo tanti anni torna nel mondo incantato da lei visitato quando era bambina; lì ritrova i suoi indimenticabili amici d'infanzia: il Coniglio Bianco, Pinco Panco e Panco Pinco, Toperchio, il Brucaliffo, lo Stregatto, e ovviamente, il Cappellaio Matto. Alice intraprende una nuovo, fantastico viaggio alla ricerca del suo destino e per porre fine al terrorizzante regno della Regina Rossa.

 


 

Venerdì 6 maggio 2011

Appaloosa

di E. Harris, 2008

Appaloosa sembra contemplare una fase dello sviluppo di quei legami (uomo-natura; natura-cultura; uomo-uomo; uomo-donna) che avevano costituito parte integrante dei miti fondativi molto ben rappresentati nei film che narravano l’epopea del West americano.

In questo film appaiono anche configurazioni nuove: Il concetto di giustizia (che garantisce i legami degli uomini tra loro); Il legame con la cultura; i confini (come garanzia di una identità, di un legame identitario).

Trama: È l'avventura di due eroi, Virgil Cole e Everett Hitch, chiamati a proteggere la comunità dai fuorilegge e a mettere ordine nelle pulsioni disgregatrici che minano i legami. Sono diretti ad Appaloosa, una piccola cittadina nel New Mexico, tenuta sotto scacco dal temibile Randall Bragg che loro devono consegnare alla giustizia.

Il contemporaneo arrivo in stazione della smaliziata signorina French, altererà gli equilibri.

 


 

Venerdì 13 maggio 2011

SIMONE

di A. Niccol, 2002

Realtà, realtà virtuale, realtà mentale,

qual è la vera Realtà?

Andrew Niccol (sceneggiatore di The Truman Show) è abituato a giocare con le finte verità, a mettere l’uomo di fronte all’artificiale, a lavorare nello spazio che si apre inesorabile tra creatore e creatura e che porta all’impotenza del primo e al bisogno di autonomia della seconda. Niccol vuole indagare i rapporti tra realtà e le immagini tra il mondo vero e le sue possibili rappresentazioni e gioca per tutto il film con gli inganni e le illusioni; è interessante esplorare i legami che si intrecciano tra la realtà e la finzione.

Trama: Questo film è l’incredibile storia di Viktor (Al Pacino) che crea con l’ausilio del computer la donna più bella del mondo, Simone, la quale diventerà in poco tempo una vera e propria star. Ma quando la fama dell’attrice cresce a dismisura, Victor comincia a dubitare che sia stata una buona idea.....

 


 

Venerdì 20 maggio 2011

Departures

di Y. Takita, 2008

Un dolore... un orrido.

Nel  silenzio un gesto, un rito, un simbolo.

Il cerchio si chiude. Una via si apre...

Metamorfosi.

Trama:  Daigo è un giovane violoncellista che, rimasto senza lavoro dopo lo scioglimento della sua orchestra, torna insieme alla moglie Mika nella sua città natale, nella casa della sua infanzia, e trova per errore e  accetta per necessità il lavoro di cerimoniere funebre, che consiste  nel lavare, vestire, truccare e posizionare i morti nella bara. Dopo un inizio non facile, Daigo scopre quanta sapienza, pietà e rispetto ci siano nei gesti del maestro Sasaki, il suo datore di lavoro, che restituisce dignità e bellezza ai defunti, e conforto ai famigliari.

Il contatto con la morte e il dolore di chi ha subito una perdita porta Daigo ad intraprendere un percorso  di conoscenza di sé e dei valori della vita, che non sarà disposto ad interrompere neanche quando Mika lo minaccia di lasciarlo dopo aver scoperto la natura del suo lavoro... Ora Daigo, anche lui portatore di un dolore che non può più essere evitato, affronta i suoi ricordi e attraversa i suoi lutti sospesi perché solo così la sua storia personale può procedere.

 
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